pinnik* della transizione

In primo piano

pinnik* Pic Nic non ci piaceva, pinnik molto di più!

E’ da un bel pò di tempo che non ci si trova tutti a condividere una giornata insieme con buon cibo, chiacchiere e idee. Abbiamo pensato che sia giunto il momento di organizzare un bell’incontro per ritrovarci.

Così è nata l’idea del “Pinnik della Transizione”, sì…Pinnik perchè il nostro è un PicNic diverso!

Domenica 2 Giugno dalle 12 in poi, al Parco Urbano a Ferrara, più o meno qui :

pinnik
  • Come sempre ognuno porta qualcosa da mangiare, si condividono il cibo e le ricette, la voglia di giocare, di imparare, le idee e le esperienze.
  • Non preparate troppo, condividiamo il cibo senza sprecarlo
  • Transition Kit : portate i vostri piatti, posate e bicchieri (non quelli usa e getta)
  • Cucinate con ingredienti locali
  • Riducete o annullate l’uso della carne
  • Raggiungeteci al Parco con la bicicletta!

Diffondete la cartolina del Pinnik per invitare i vostri amici o chi pensate sia interessato!

Ci vediamo il 2 giugno allora?

Segnalazione : Baratti con SCEC Sabato 18 Maggio

Da Arcipelago SCEC Emilia Romagna arriva l’invito a partecipare alle iniziative di baratto a Ferrara e Portomaggiore. I due Baratti segnano il primo passo di un progetto più ampio in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato e il Comune di Ferrara:

Carissimi associati,

vi segnalo l’iniziativa dei baratti in SCEC che si terrà il giorno 18 maggio 2013 contemporaneamente sia a Ferrara città che a Portomaggiore (FE) in occasione delle Feste del Volontariato di entrambe le località.

Questa iniziativa sarà il primo passo di una serie di successivi volti ad integrare lo SCEC, e le progettualità offerte da Arcipelago, nell’ambito del progetto del CSV di Ferrara “contrasto alle povertà”. E’ quindi una occasione importante per far conoscere il nostro grado di partecipazione ad una iniziativa che ha una valenza ben superiore a quella di un singolo evento isolato ( approccio sistemico ).
A Ferrara il baratto in SCEC si terrà tutto il giorno secondo le indicazioni che troverete nel documento allegato e sarà seguito dai nostri attivisti Barbara Dall’Olio, Roberto Freddi e Raffaele Salvati, coadiuvati dai volontari del CSV Ferrara e associazioni di volontariato locali.

Le informazioni circa il baratto SCEC a Ferrara le trovate cliccando sui volantini più sotto.

Le informazioni circa il baratto SCEC a Portomaggiore le trovate al seguente link: http://www.tavassi.it/sito/index.php e le attività verranno seguite da Lisa Bortolotti, i ragazzi di Pangea e il supporto delle associazioni di volontariato locali. Inoltre a Portomaggiore si darà avvio alla raccolta delle disponibilità per una attività di scambio dei saperi e competenze in SCEC, sulla linea delle attuali Banche del Tempo, in modo da rendere continuativa ed incisiva sin da subito l’opportunità di avere a disposizione un mezzo di scambio subito fruibile.

Vi attendiamo numerosi a quelle che sono ormai le nostre iniziative in rete in tutta la regione, ma anche oltre ( Umbria e Toscana stanno iniziando ad applicare la nostra metodologia di baratto ).

Se avete oggetti in buono stato da scambiare, SCEC da utilizzare e voglia di trascorrere una giornata in buona compagnia, allora il 18 maggio è una buona occasione per realizzare tutto questo.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione tra : Agire SocialeArcipelago SCECComune di Ferrara

Volantino_Baratto_01

Volantino_Baratto_02

398,35 pronti per il grande salto?

Non rientra nelle buone notizie, anzi, ma la consapevolezza può a dare una spinta alla voglia di agire e rende più determinati. Dal blog di Transition Italia:

Era il 1986, sembra un tempo ormai lontano, ed è stata l’ultima volta che la concentrazione di CO2 nell’atmosfera terreste è stata sotto il livello di guardia di 350 parti per milione (ppm). Sono passati 27 anni da quando, per l’ultima volta, abbiamo visto un mese in cui la temperatura fosse più fredda della media.

Ora si avvicina il momento storico in cui sfonderemo il muro delle 400 ppm, il “lieto” evento è previsto nel maggio di quest’anno. È un’altro di quei passaggi che potrete raccontare ai nipotini (beh… forse) dicendo: io c’ero. Quindi è mia premura avvertirvi per tempo, in modo che non ve lo perdiate (un po’ come si fa per le eclissi).

Ma dove si va dopo aver passato la soglia? Ci aiuta a capirlo il grafico qui sopra e alcuni specchietti diffusi da Climate Nexus, come sempre si ragiona per scenari (da 1 a 4) e si prova a capire che succede nei vari casi. Vediamo…

SCENARIO 1 – NESSUNA AZIONE
Impatto non prevedibile e catastrofico sull’intera popolazione umana. Le emissioni continuano indefinitamente. La temperatura media aumenta oltre i 6°C.

SCENARIO 2 – AZIONE RITARDATA
Migrazioni di massa da aree che diventeranno non abitabili. Intensissime ondate di calore diffuse ovunque. Estinzioni di massa. La concentrazione di CO2 supera 700 ppm con un aumento della temperatura media di 4,5° C.

SCENARIO 3 – AZIONE PARZIALE
Le ondate di calore estremo e temperature estive molto alte diventano più comuni. L’acidificazione oceanica danneggia la barriera corallina e i molluschi. Più frequenti i fenomeni meteorologici estremi con danni che costeranno molto più delle azioni di mitigazione. La concentrazione di CO2 si stabilizza a 550 ppm e la temperatura media a + 3,6°C. Le emissioni raggiungono il picco nel 2040.

SCENARIO 4 – AZIONE DECISA
Gli eventi atmosferici estremi aumentano in frequenza e intensità. L’aumento del livello marino minaccia le città costiere. La concentrazione di CO2 nel tempo potrà stabilizzarsi su 350 ppm e la temperatura media sui + 2° C. Le emissioni globali raggiungono il picco nel 2020. Questo richiederebbe molti nuovi investimenti nelle energie rinnovabili e l’abbandono delle fonti fossili.

Climate Nexus compone questo quadro traendo dati sulle emissioni dal Potsdam Institute for Climate Change, le proiezioni dell’IPCC, Skeptical Science e dagli studi della World Bank. Se ne avete voglia potete trovare molti altri studi, dati, proiezioni, più o meno ottimistici di questo.

Il punto è che ancora siamo lontani dal fare davvero entrare nelle nostre vite questa realtà, si può quindi cogliere questa occasione del passaggio di soglia, per tornare sull’argomento e proseguire il percorso di riconnessione dei sapiens con la fisica pianeta che abitano… c’è fretta.

zanzaREte

zanzaREteLa vispa Teresa
avea tra l’erbetta
A volo sorpresa
gentil zanzaretta

E tutta giuliva
stringendola viva
gridava distesa:
“L’ho presa! L’ho presa!”

Quest’anno mi rifiuto! Basta con la disinfestazione notturna a pagamento. E poi dicono che è innocua!! Ma intanto tieni al chiuso gli animali, sigillati in casa (in agosto), non usare le piante aromatiche o quelle dell’orto per qualche giorno ecc.ecc…se fosse nocivo metto la tuta bianca della quarantena?

E’ vero che se c’è una comunità che mi adora è quella delle zanzare e che gli amici portano me a mangiare il gelato al chiosco d’estate perché sono meglio dell’autan e non ungo. . . ma quest’anno provo con un approccio diverso.

Mi sono informata (beata santa Internet), e ci sono un bel pò di cose che posso fare:

  • Mettere un paio di bacinelle scure con acqua e olio (quello di scarto della cucina per esempio)
  • Mettere bottiglie di plastica tagliate ad hoc con liquidi mielosi (e lievito)
  • Spargere bicchierini neri in giro per catturare le uova (da buttare per terra ogni 4/5 giorni)
  • Citronella candele e fiaccole
  • Piante odorose (ma per questo ci vuol tempo e ce ne vogliono taaante)
  • Piccoli cestini di metallo per bruciare i ciuffi d’erba secca dopo lo sfalcio
  • BTI per i tombini (batteri scoperti da un ricercatore israeliano)
  • Granuli omeopatici per piacere di meno alle vampirette (ledum palustre e apis)
  • Cattura zanzare elettrici anche a pile

Provate anche voi e a fine estate ci raccontiamo com’è andata?

Per chi vuol approfondire:bimbazanza

http://www.greenme.it/vivere/salute-e-benessere/2005-metodi-naturali-ed-ecologici-contro-le-zanzare

http://www.greenme.it/vivere/salute-e-benessere/10231-trappola-zanzare-bottiglia-di-plastica

http://herberiadelcorso.blogspot.it/2011/05/e-guerra-alle-zanzare.html

 

Ultima chiamata! Monteveglio, 4-5 Maggio 2013 Forest Gardening.

Dal blog di “Transition Italia” :Forest garden

Come di consueto una settimana prima del corso ripeto l’annuncio per i ritardatari, ci sono ancora alcuni posti disponibili per il prossimo fine settimana con Giovanni Zanni, un occasione unica per visitare una delle poche aziende in permacultura italiane…

Il corso sarà così diviso:

Sabato 4 visiteremo l’azienda RAGAS dove Giovanni ci presenterà tutte le soluzioni da lui adottate e sperimentate (osservazione e teoria), Domenica 5 toccherà a noi, sotto la sua guida, cominciare la progettazione (teorico-pratica) di un terreno

Gli argomenti saranno:

la preparazione del terreno

la corretta messa a dimora delle piante e la loro manutenzione

sistemi foraggeri per piante e animali

arboree, arbustive e erbacee, creazione di ecosistemi e relazioni tra le componenti del sistema.

Per ulteriori informazioni scrivimi: Davide Bochicchio, davboch@hotmail.com

Nota: io (Pierre) parteciperò al corso, se qualcuno vuole condividere il viaggio da Ferrara basta che lasci un commento al post (nuvoletta in alto accanto al titolo) o mi contatti: peterpingus@gmail.com

Primavera all’Orto Condiviso!

meetingOrti

Sabato 4 maggio, nell’ambito della Festa di Primavera organizzata dall’Associazione Nuova Terra Viva, dedicheremo un pomeriggio agli Orti Condivisi: per conoscere altre realtà vicine e lontane, raccontarci, imparare, confrontarci.

Ecco il programma del Meeting degli Orti Condivisi:

ore 15.00 presentazione dell’Orto Condiviso Terraviva di Ferrara presso la “Sala dei Comuni” al Castello Estense (nell’ambito della manifestazione “Giardini Estensi”)

ore 16.00 spostamento in bicicletta in Piazza Ariostea

ore 16.30 spostamento musicato dalla Banda Musi alla “Festa di Primavera” presso “Associazione Nuova Terraviva”

ore 17.00 meeting degli Orti Condivisi e scambio semi

Vi aspettiamo per vivere insieme la magia dell’Orto!

Sottovoce….

Immagine

noteSenza effetti speciali e con un po’ di stupore ecco che parte il gruppo di Pontegradella per i primi 6 incontri di Transizione con il manuale in mano.

Dal 2 maggio fino a metà giugno ci incontreremo tra un riso basmati e una torta salata itinerando di casa in casa.

Ogni gruppo che parte ha una sua vibrazione specifica, chissà quale sinfonia salterà fuori dalle nostre vibrazioni individuali…???

musica

CNV : secondo gruppo in partenza

Dopo averne parlato qui: Gruppo pilota in CNV diverse persone si sono interessate e desiderano iniziare un nuovo gruppo. Il primo incontro per definire il gruppo e la cadenza si terrà ai primi di Maggio, più sotto maggiori indicazioni.

Se siete interessati e volete aggregarvi le indicazioni sono:

. segnalatevi a questo indirizzo: ferraraintransizione@gmail.com così vi teniamo informati direttamente

. procuratevi i due libri di base per il corso:

“Le parole sono finestre [oppure muri]” di Marshall Rosenberg, ed. Esserci

“Manuale pratico di Comunicazione Nonviolenta” di Lucy Leu, ed. Esserci

. leggete i primi capitoli di “Le parole sono finestre [oppure muri]“ e il primo del “Manuale pratico di comunicazione nonviolenta” in modo da aver chiaro come funzionano il percorso, il lavoro di gruppo e perché è organizzato in un certo modo

. scegliete una o più date che vi vanno bene per la riunione di inizio percorso tra quelle che trovate qui: http://www.doodle.com/v6gytzaktidhrti4

le_parole_sono_finestremanuale_pratico_cnv

Porotto: il progetto dell’Orto Condiviso della clase 2M

Ecco un gruppo di ragazzi di 2a media e una professoressa che, una volta conosciuta, si ha la piacevole certezza che se hanno una cosa in mente troveranno il modo di realizzarla. E infatti, trascorso poco tempo dall’incontro, arriva l’invito a partecipare alla preparazione dell’orto che hanno progettato (seguite il link indicato nell’invito per vedere i loro bellissimi progetti).

Sabato mattina si ritrovano per allestire l’orto davanti alla Biblioteca di Porotto, sotto la loro Scuola; c’è qualcuno che ha desiderio di conoscerli e iniziare con loro l’avventura dell’orto?

Segnaliamo che se vivete in zona e avete piacere a iniziare un’avventura di Transizione da quelle parti, troverete in Giovanna (la prof.) un’entusiasta alleata.

Nel giardino della scuola media di Porotto sta per essere realizzato un orto “condiviso”, aperto a tutti gli amanti del giardinaggio che hanno voglia di ritrovarsi all’aria aperta per lavorare insieme e per raccogliere i frutti della terra. Il progetto è nato dalla collaborazione del gruppo “Ferrara in Transizione”, della classe 2M della scuola media, della Circoscrizione n° 3 e dell’ufficio verde del Comune di Ferrara.
Noi, ragazzi della classe 2M abbiamo realizzato idee grafiche per definire la struttura di questo orto che dovrebbe realizzarsi davanti alla Biblioteca di Porotto e per questo vorrebbe essere anche decorativo. Abbiamo votato il progetto migliore a abbiamo già iniziato i lavori di sistemazione dei camminamenti e di tracciatura sul terreno.
Sabato 20 aprile dalle 10.20 alle 13.20 organizziamo una mattina di lavoro insieme a nonni, zii e tutti gli interessati.
Se vuoi partecipare e contribuire al progetto puoi venire sabato o puoi contattare la prof. Foddis Giovanna (foddis.giovanna@gmail.com): abbiamo bisogno di consigli teorici, pratici e soprattutto vorremmo condividere con altre persone l’impegno e le gioie dell’orto di Porotto!
Tutti i progetti sono visibili al link: http://www.depisis.it/scienze/item/904-orto-condiviso.html
Per ora l’idea ci sta prendendo molto e stiamo scoprendo la fatica e la gioia di lavorare concretamente per realizzare qualcosa!

Ciao,

la classe 2M della scuola media di Porotto.

2m_porotto

Segnalazioni: Aprile di Permacultura, Forest Gardening e Erbe Spontanee

Tre cose da segnalare e da valutare con attenzione; partiamo dalla più impegnativa (e anche all’ultimo momento lo so), le altre lo sono meno ma sono tutte “intriganti”:

pdc_volantinoA Bologna dal 19 al 21 Aprile (si questo fine settimana che viene) inizia quello che doveva essere un fine settimana dedicato all’introduzione alla Permacultura con focus su aree Urbane e Suburbane con John Button e Francesca Simonetti. Una ghiottoneria che si è poi trasformata, sotto la spinta delle richieste che arrivavano dai partecipanti, nel primo di tre appuntamenti che porteranno i partecipanti a conseguire il Diploma di 72 h, per cui una introduzione completa alla Permacultura e alla progettazione che poi darà la possibilità di iniziare il percorso di Apprendimento Attivo per diventare Progettista in Permacultura certificato a chi lo desidera. Più informazioni cliccando sull’immagine del manifesto qui a sinistra e sul blog di Lame in Transizione:

http://lameintransizione.wordpress.com/2013/03/08/introduzione-alla-permacultura-a-bologna/ Mi raccomando di chiamare Stefano (l’organizzatore) perché ci sono ancora aggiustamenti in corso: cell. 335 65 69 785

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Monteveglio 4 e 5 Maggio, Forest Gardening con Giovanni Zanni. Un’altroforest-garden appuntamento con la Permacultura : Raggiungere Giovanni e convincerlo a tenere un corso non è semplice, ma il risultato, vedrete, sarà strepitoso. Sentirlo parlare di agricoltura è come immergersi nella natura stessa, ci si rende conto dell’incredibile complessità degli ecosistemi e seguirlo nel suo ambiente naturale, la sua azienda, apre veramente la mente, un’opportunità da non perdere.

Il corso sarà così diviso:

Sabato 4 visiteremo l’azienda RAGAS dove Giovanni ci presenterà tutte le soluzioni da lui adottate e sperimentate (osservazione e teoria), Domenica 5 toccherà a noi, sotto la sua guida, cominciare la progettazione (teorico-pratica) di un terreno

Gli argomenti saranno:

la preparazione del terreno

la corretta messa a dimora delle piante e la loro manutenzione

sistemi foraggeri per piante e animali

arboree, arbustive e erbacee, creazione di ecosistemi e relazioni tra le componenti del sistema.

Per ulteriori informazioni scrivimi: Davide Bochicchio, davboch@hotmail.com

(Mi sono iscritto al corso e parto da Ferrara, se qualcuno è interessato a partecipare e condividere il viaggio può contattarmi: peterpingus@gmail.com – Pierre)

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festa_erbe_selvatiche

Il Serraglio invita a partecipare alla

GIORNATA DELLE ERBE SPONTANEE COMMESTIBILI

Domenica 21 Aprile dalle ore 16:00

Appuntamento durante il quale vi insegneremo a riconoscere le erbe spontanee e commestibili nei campi
A seguire il laboratorio di cucina in cui imparerete a preparare un intero menù con le erbe raccolte
E infine ceneremo insieme con le pietanze preparate il pomeriggio durante il corso… e non solo…!

Costo del laboratorio pomeridiano € 20 - Costo della cena € 20 - Corso+Cena € 35 - Bambini € 10

Vi aspettiamo numerosi!! - Per le adesioni telefonare al : 0532.851452  o al : 334.8120456