Il Respiro del Pianeta

In questo titolo molto accattivante e poetico si nascondono in realtà dati preoccupanti; il video è stato pubblicato sul blog di Ugo Bardi Effetto Cassandra.

Due indicazioni mi dicono possono essere utili.

Nella prima parte del video nel grafico di sinistra più animato, si vedono le concentrazioni di CO2 registrate a partire dal 1979 al 2009 e le fluttuazioni rilevate nel corso dell’anno, questo produce quel bel effetto di respiro che vediamo

Nel grafico di destra, meno animato, si registra la progressione di concentrazione momento per momento (linea rossa) e quella media (linea blu); nell’orologino sotto la carta mondiale il passare dei mesi/anni.

Ad un certo punto tutto si blocca e si ha uno zoom indietro, cosa sta cuccedendo: stiamo tornando indietro nel tempo e vediamo cosa è stato registrato sempre più indietro nel tempo; questo genera un effetto di contrazione sul tempo (sempre piu nel medesimo spazio), i dati che abbiamo visto nascere sul grafico di destra si contraggono mano a mano sempre di più andando a formare una punta che, con l’accumularsi dei dati relativi a passati sempre più remoti, mostra le fluttuazioni avvenute con punte di massima molto inferiori a quella attuale.

Se volete tuffarvi nel sito della NOAA da dove provengono i dati e presumibilmente l’animazione: http://www.esrl.noaa.gov/gmd/ccgg/carbontracker/

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...