Pessimismo / Ottimismo

Quando si incontrano le crisi che riguardano Il Clima, L’Energia, L’Economia e il sistema di valori che li sostengono, capita spesso di attraversare stati di ottimismo e di pessimismo. Si incontrano anche in altri momenti della vita e per altre ragioni, sono sentimenti che ci accomunano. Questo appunto tratto da una lettera di Tom Atlee mi accompagna da diverso tempo, fotocopiato e appuntato in bacheca a casa, lo tengo come promemoria (lo potete trovare nel Manuale della Transizione a pag. 112 oppure in inglese qui: http://www.co-intelligence.org/crisis_fatigue.html). Sabato pomeriggio l’ho proposto durante l’incontro con Luca Lombroso, diverse persone sono rimaste incuriosite. Eccovelo, buona lettura.

“Mi sono trovato spesso a passare da stati di ottimismo ad altri di pessimismo. A volte mi dicevo: “Tutto andrà bene”; altre: “Sarà un vero disatro!”. Era davvero frustrante.

In seguito, però, tutto è canbiato. Mi sono reso conto che l’intera dicotomia ottimismo-pessimismo era letale per la mia vivacità e per la mia attenzione. Mi sono visto agire come se la mia percezione di ciò che stava accadendo fosse realmente la descrizione della realtà; così sono giunto a una conclusione: le mie sensazioni, buone o cattive che siano, influenzano pesantemente la mia volontà di agire.

Questo concetto è talmente importante che voglio ripeterlo: le mie sensazioni, buone o cattive che siano, influenzano pesantemente la mia volontà di agire.

Ho iniziato a considerare gli stati di ottimismo e pessimismo come considero gli eventi sportivi: forme di svago passivo che sostituiscono il coinvolgimento attivo. Tanto l’ottimismo quanto il pessimismo mi portavano ad analizzare la vita puntando sulle probabilità, invece di lasciarmi coinvolgere con tutta la mia energia creativa, con tutto me stesso. Penso che le crisi che dovremo affrontare ci devono portare a smetterla con i giochetti come l’ottimismo e il pessimismo. Ritengo che dovremmo affrontarle come farebbe una persona sana spiritualmente, che ha appena appreso di avere dei problemi cardiaci: possiamo utilizzare tale diagnosi come stimolo per calarci più profondamente nella realtà e per provocare un positivo cambiamento nella nostra vita. A questo punto posso concludere che tutte le previsioni, siano esse positive o negative, non ci dicono assolutamente nulla su quello che potrà accadere. Le tendenze e gli avvenimenti sono solo collegati con ciò che è probabile, ma le probabilità sono astrazioni, le possibilità sono la vita vera: visioni da rendere reali e porte da attraversare. Il pessimismo e l’ottimismo sono solo distrazioni che ci allontnano dal vivere la vita completamente”

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Tom Atlee, “Crisis Fatigue and the Co-creation of Positive Possibilities”, Co-intelligence Institute, http://www.co-intelligence.org

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