Come Immaginiamo Ferrara in Transizione…

…nei prossimi 6 mesi :-)

Eccovi il Resoconto/Report del 27 Maggio, potete cliccare sull’immagine per scaricarlo oppure continuare a leggere più sotto.

Domenica 3 Giugno ci troviamo a Terraviva per continuare il lavoro e trasformare i “sogni” emersi in passi per concretizzarli. Per i “sogni” più impegnativi creeremo i passi per mettere le fondamenta. Appuntamento alle 17.00 sotto alla tettoia di legno di Terraviva in Via delle Erbe a Ferrara.

Portate qualcosa da mangiare e bere e il “Transition Kit” (piatto bicchiere posate e tovagliolo non monouso); possiamo consumarli durante e dopo l’incontro fermandosi a fare due chiacchiere ulteriori.

Domenica 27 ci siamo trovati a Terraviva per progettare i prossimi passi, per condividere “il sogno” personale di ognuno su Ferrara in Transizione. Ogni persona è stata invitata a partire dal prossimo passo che vorrebbe fare e a collocarlo nei prossimi 6 mesi. Questo per darsi un limite temporale, per darsi uno spazio ed un tempo di azione. Per i “sogni” che hanno bisogno di tempi più lunghi è uno spazio per mettere le fondamenta.

Ci siamo divisi per quadranti: Nord Est – Sud Est – Sud Ovest – Nord Ovest; lo avevamo già sperimentato per facilitare la divisione in gruppi e la conoscenza per vicinanza di residenza. La Transizione funziona meglio se si vive vicini, questo lo stiamo capendo sempre più, e quando il gruppo di persone interessate si allarga si capisce che si può solo incoraggiare questa direzione.

È stato un incontro molto produttivo, sono emersi “sogni” ricchissimi di stimoli che stiamo trascrivendo e che potete scorrere qui sotto in forma di report/resoconto. “Sogni” che coprono uno spettro molto ampio, partono dall’approfondimento e vanno fino al concretizzare praticamente delle azioni che mettano in opera il cambiamento.

Un secondo incontro andrà nella direzione di individuare i passi necessari per trasformare i “sogni” in progetti concreti e si terrà:

Domenica 3 Giugno alle 17.00

sotto la tettoia di Terraviva in Via delle Erbe a Ferrara

Questa volta con qualcosa da mangiare e bere che ci sta sempre bene… e ci è mancata Domenica 27 :-)

(Portate il “Transition Kit”: piatto bicchiere posate e tovagliolo non monouso)

Se i progetti che vedrete trascritti vi ispirano, siete invitati a lavorarci con noi, a presto!

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Ferrara Quadrante – Sud / Est

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Gruppo : – Claudia B. – Giovanni –  Mirco M. – Federico – Nicoletta – Nicola M. –

Mirco :

. individuare progetti comuni e contattare le istituzioni

. traffico più sostenibile con più spazio alle bici ed alle piste ciclabili / treno più ecologico per il servizio stazione – ospedale / migliorare la qualità dell’aria in genere

. nuova economia

. creare spazi aggregativi per ragazzi

Federico :

. ha vissuto tempo fa in una Ferrara più agricola che ora ha perso questo enorme potenziale della sua tradizione

. ripristinare tecniche di agricoltura naturale per ritrovare bellezza, bontà, qualità di prodotti e salute

. maggiore informazione competente nei campi dell’economia salute energia

. fare rete

. apprendere mestieri e arti

. conoscere il sé interiore

Claudia :

. promuovere lo scec ed integrarlo nel tessuto di varie attività

Giovanni :

. trovare spazi per orti vicino a casa

. incrementare la pista ciclabile

. scambi generazionali con punti di ritrovo in ogni zona

Nicoletta :

. teoria applicata in pratica

. incontri di zona per condividere bisogni e desideri

. migliorare gli spazi verdi con orti nei giardini pubblici

. progetto comune di gruppo per fotovoltaico

. ravvivare i quartieri con progetti, feste, condivisioni, spettacoli, giochi

Nicola :

. avviare iniziative di transizione interiore

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Ferrara Quadrante – Sud / Ovest

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Gruppo : – Livia B. – Barbara D.A. – Francesca P. – Massimo M. – Cinzia G. – Andrea  Z.

SENSIBILIZZAZIONE TERRITORIALE :  Utilizzare la propria professionalità per migliorare il benessere personale al fine di aumentare il coinvolgimento sociale per una maggiore condivisione

Riappropriarsi del contatto quotidiano con il proprio ambiente (terra, acqua, pioggia, neve …)

IMPRESA COOPERATIVA : Creare una Cooperativa per distribuire sul territorio cittadino prodotti alimentari a Km 0 e filiera corta con il coinvolgimento dei cittadini e delle realtà territoriali esistenti con l’impiego di persone in stato di disagio

UNA CASA : Individuare un luogo in cui poter riunire tutte le attività libere che possono essere legate al movimento di transizione (sede del gas, consorzio arcipelago SCEC, negozio Km 0, attività culturali …). Possibilità di creare comunità a dimensione cittadina.

CONCRETEZZA QUOTIDIANA : Riuscire a riappropriarsi del “saper fare” tramite il trasferimento di abilità perdute per agevolare la propria autonomia. Poter condividere le proprie conoscenze per fare rete.

Rendere note le proprie abilità per poter essere di “rassicurazione” a nostro prossimo

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Ferrara Quadrante – Nord / Ovest

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Gruppo : – Massimo – Luca – Chiara – Giovanni – Cristina B. – Luca – Riccardo G. – Maura D. – Anna G. – Roberto F. – Barbara D.F. –

CRISTINA : USCIRE DI CASA E SALUTARE CORDIALMENTE (E RICAMBIATI) TUTTI I VICINI

RICCARDO : AGGIUNGEREI SCAMBIARE DUE CHIACCHIERE CON CIASCUNO DI LORO

BARBARA : IL MIO SOGNO E’ LA PERMACULTURA URBANA – E QUINDI ANCHE LE RELAZIONI CON I VICINI DI CASA

MAURA : PROIETTARE UN FILM SULLA TRANSIZIONE NEL NOSTRO CONDOMINIO (SESSANTA FAMIGLIE!)

LUCA : APPROFONDIRE TECNICHE PER L’ORTO ES. AGRICOLTURA BIODINAMICA – ESTENDENDO L’ESPERIENZA AGLI SPAZI UTILI ATTORNO AL PROPRIO.

TERRENO DA COLTIVARE IN MODO CONDIVISO

BARBARA : ANCHE IN POSTI MARGINALI ES. STAZIONE FERROVIARIA.

GIOVANNI : LABORATORIO DI FORMAZIONE/SCAMBIO  SULLE COMPETENZE (CESTAIO)

ANNA AGGIUNGE : OVE POSSIBILE CON MATERIALE DI RECUPERO

RICCARDO : GRUPPI DI STUDIO E APPROFONDIMENTO ES. GAS – ENERGIA  – FOTOVOLTAICO/SOLARE ETC.

ROBERTO : APERTA AI VICINI DI CASA – ESEMPIO: APRIRE LA RISTRUTTURAZIONE DI UNA CASA AL CONFRONTO CON ALTRE CONOSCENZE, COMPETENZE ED ESPERIENZE.

ANNA + TUTTI : ALBERI DA FRUTTA NEI PARCHI

CHIARA : TRASFORMARE  LA FRUSTRAZIONE DI UNA ESPERIENZA CHE SI E’ CONCLUSA IN MODO NON CONDIVISO (EVENTO DI RICICLO/RIUSO CON LE SCUOLE) IN UN DIALOGO/PROGETTO PER FAR RIPARTIRE  VERAMENTE ASSIEME L’ESPERIENZA

RICCARDO : GRUPPI  NUOVI A LIVELLO DI QUARTIERE (PIU’ VICINI  POSSIBILE TRA LORO)

CHIARA : SGANCIARSI DALL’ENEL

ANNA : CREARE AREE DI SCAMBIO – MERCATO NEL QUARTIERE CON PRODUTTORI LOCALI

ROBERTO : TRAMITE AGRIZERO ORGANIZZARE “MICROGAS DI QUARTIERE”

RICCARDO : CHE NASCANO GRUPPI DI GIOVANI

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Ferrara Quadrante – Nord / Est

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Gruppo : – Laura B. – Marco F. – Anna Faccini – Antonio S. – Giuliana Mari – Natasha –

Marco :

Facilitazioni economiche ai cittadini per:

  • Potenziare l’uso delle biciclette
  • Promuovere l’utilizzo di energie alternative (istallazioni di idrico e solare)
  • Installare distributori di energia elettrica per auto

Applicare sconti e/o incentivi per acquistare auto  elettriche

Antonio :

Avviarci gradatamente verso un periodo di decrescita felice per raggiungere:

  • Maggiore autonomia nella ricerca degli approvvigionamenti alimentari ed energetici
  • Creare collaborazioni/nuovi gruppi, a livello territoriale, tra chi persegue i medesimi obiettivi

Anna :

Avviare attività di divulgazione del processo anche a  livello territoriale (magari coinvolgendo le Circoscrizioni) finalizzate a individuare micro- azioni condivise per:

  • iniziare concretamente ad agire
  • avviare un processo di decentramento delle risorse

Giuliana :

Potenziare le attività divulgative per diffondere il processo della transizione

Natasha :

Creare nuovi spazi condivisi per poter coltivare, allevare, vendere prodotti e organizzare attività (anche creative e ricreative)

A tal proposito è necessario cercare di coinvolgere le istituzioni locali per ottenere facilitazioni

Laura :

– Avviare attività finalizzate ad estendere il processo anche a livello locale

– Creare occasioni di approfondimento con gli interessati (gruppi di studio e di ricerca)

– Riproporre, dopo il periodo estivo, un nuovo ciclo seminariale per la cittadinanza di 4 passi ….(coprendo anche le fasce serali per chi lavora anche il sabato)

Natasha :

– Potenziare la crescita dei GAS diffondere la conoscenza tra la gente che ancora non li conosce

– Condividere le problematiche delle aziende agricole e dei produttori

– Frequentare i laboratori organizzati dalle aziende stesse

Anna :

Creare un network tra le associazioni e i gruppi locali che già svolgono attività orientate verso la T. per mettere in rete tutte le risorse presenti sul territorio che potenzialmente sono in grado  di  prendere parte attiva a questo processo

Laura :

Coinvolgere le istituzioni per avviare nelle scuole  percorsi (rivolti a bambini, ragazzi e docenti )di educazione alla sostenibilità, ambientale finalizzati a:

  • conoscenza del processo della transizione
  • avviarci verso i cambiamenti socio culturali indispensabili ad affrontare il ns. futuro

Antonio :

Creare nuove forme di cooperazione e “fare sistema” tra aziende agricole per:

  • ottimizzare i consumi, le produzioni e le trasformazioni dei prodotti
  • contrastare le forme di distribuzione convenzionali
  • Minimizzare gli sprechi

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