Introduciamo la Permacultura il (6)-7-8 Settembre

Urban PermacultureEbbene stiamo per introdurre nei nostri progetti la Permacultura. Per alcuni una novità, per altri un percorso agli inizi. Sta emergendo un gruppo che ha cominciato a incontrarsi organizzando delle ghiotte Perma-Cene. Ci si trova, si condivide quello che ognuno ha preparato e si conoscono quei luoghi che potrebbero diventare gli spazi di futuri progetti e “Permablitz”. Allo stesso tempo si costruisce una rete che può dare molti raccolti nel tempo.

Per il momento :

. se siete interessati a partecipare alle Perma-cene contattatteci scrivendo a ferraraintransizione@gmail.com

. se siete interessati a partecipare all’introduzione del 7-8 (*) settembre segnatelo in agenda, presto arriveranno nuove.

Ultima chiamata! Monteveglio, 4-5 Maggio 2013 Forest Gardening.

Dal blog di “Transition Italia” :Forest garden

Come di consueto una settimana prima del corso ripeto l’annuncio per i ritardatari, ci sono ancora alcuni posti disponibili per il prossimo fine settimana con Giovanni Zanni, un occasione unica per visitare una delle poche aziende in permacultura italiane…

Il corso sarà così diviso:

Sabato 4 visiteremo l’azienda RAGAS dove Giovanni ci presenterà tutte le soluzioni da lui adottate e sperimentate (osservazione e teoria), Domenica 5 toccherà a noi, sotto la sua guida, cominciare la progettazione (teorico-pratica) di un terreno

Gli argomenti saranno:

la preparazione del terreno

la corretta messa a dimora delle piante e la loro manutenzione

sistemi foraggeri per piante e animali

arboree, arbustive e erbacee, creazione di ecosistemi e relazioni tra le componenti del sistema.

Per ulteriori informazioni scrivimi: Davide Bochicchio, davboch@hotmail.com

Nota: io (Pierre) parteciperò al corso, se qualcuno vuole condividere il viaggio da Ferrara basta che lasci un commento al post (nuvoletta in alto accanto al titolo) o mi contatti: peterpingus@gmail.com

Segnalazioni: Aprile di Permacultura, Forest Gardening e Erbe Spontanee

Tre cose da segnalare e da valutare con attenzione; partiamo dalla più impegnativa (e anche all’ultimo momento lo so), le altre lo sono meno ma sono tutte “intriganti”:

pdc_volantinoA Bologna dal 19 al 21 Aprile (si questo fine settimana che viene) inizia quello che doveva essere un fine settimana dedicato all’introduzione alla Permacultura con focus su aree Urbane e Suburbane con John Button e Francesca Simonetti. Una ghiottoneria che si è poi trasformata, sotto la spinta delle richieste che arrivavano dai partecipanti, nel primo di tre appuntamenti che porteranno i partecipanti a conseguire il Diploma di 72 h, per cui una introduzione completa alla Permacultura e alla progettazione che poi darà la possibilità di iniziare il percorso di Apprendimento Attivo per diventare Progettista in Permacultura certificato a chi lo desidera. Più informazioni cliccando sull’immagine del manifesto qui a sinistra e sul blog di Lame in Transizione:

http://lameintransizione.wordpress.com/2013/03/08/introduzione-alla-permacultura-a-bologna/ Mi raccomando di chiamare Stefano (l’organizzatore) perché ci sono ancora aggiustamenti in corso: cell. 335 65 69 785

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Monteveglio 4 e 5 Maggio, Forest Gardening con Giovanni Zanni. Un’altroforest-garden appuntamento con la Permacultura : Raggiungere Giovanni e convincerlo a tenere un corso non è semplice, ma il risultato, vedrete, sarà strepitoso. Sentirlo parlare di agricoltura è come immergersi nella natura stessa, ci si rende conto dell’incredibile complessità degli ecosistemi e seguirlo nel suo ambiente naturale, la sua azienda, apre veramente la mente, un’opportunità da non perdere.

Il corso sarà così diviso:

Sabato 4 visiteremo l’azienda RAGAS dove Giovanni ci presenterà tutte le soluzioni da lui adottate e sperimentate (osservazione e teoria), Domenica 5 toccherà a noi, sotto la sua guida, cominciare la progettazione (teorico-pratica) di un terreno

Gli argomenti saranno:

la preparazione del terreno

la corretta messa a dimora delle piante e la loro manutenzione

sistemi foraggeri per piante e animali

arboree, arbustive e erbacee, creazione di ecosistemi e relazioni tra le componenti del sistema.

Per ulteriori informazioni scrivimi: Davide Bochicchio, davboch@hotmail.com

(Mi sono iscritto al corso e parto da Ferrara, se qualcuno è interessato a partecipare e condividere il viaggio può contattarmi: peterpingus@gmail.com – Pierre)

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festa_erbe_selvatiche

Il Serraglio invita a partecipare alla

GIORNATA DELLE ERBE SPONTANEE COMMESTIBILI

Domenica 21 Aprile dalle ore 16:00

Appuntamento durante il quale vi insegneremo a riconoscere le erbe spontanee e commestibili nei campi
A seguire il laboratorio di cucina in cui imparerete a preparare un intero menù con le erbe raccolte
E infine ceneremo insieme con le pietanze preparate il pomeriggio durante il corso… e non solo…!

Costo del laboratorio pomeridiano € 20 – Costo della cena € 20 – Corso+Cena € 35 – Bambini € 10

Vi aspettiamo numerosi!! – Per le adesioni telefonare al : 0532.851452  o al : 334.8120456

 

Essenza della Permacultura

Ne abbiamo parlato insieme ad un bellissimo gruppo di persone domenica mattina: la Permacultura.

La Permacultura è un processo integrato di progettazione che dà come risultato un ambiente sostenibile, equilibrato ed estetico.

Applicando i principi e le strategie ecologiche si può ripristinare l’equilibrio di quei sistemi che sono alla base della vita.

La Permacultura è la progettazione, la conservazione consapevole ed etica di ecosistemi produttivi che hanno la diversità, la stabilità e la flessibilità degli ecosistemi naturali.

La Permacultura, come sistema di progettazione, è applicabile anche in altri ambiti oltre all’ambiente.

La Transizione è “permeata” di Permacultura, Rob Hopkins, originatore dell’idea della Transizione, è un Permacultore; da domenica mattina ci sono tutti i presupposti perché se ne parli e la si pratichi a Ferrara. Se non la conoscete o volete un primo approccio, vi consigliamo la lettura di “Essenza della Permacultura”, cliccate sull’immagine più sopra per scaricare il documento.

Altre informazioni le potete trovare sul sito dell’Accademia Italiana di Permacultura (http://www.permacultura.it/) e in rete dove, in inglese, rischiate di essere sommersi e ispirati dalla quantità di informazioni e idee che troverete. Per iniziare, buona lettura.

Giornata Internazionale della Permacultura

Un suggerimento per domenica mattina, se avete una cosa che vi sta’ a cuore (può essere un detto, una frase, una foto, un oggetto, etc…) che per voi ha a che fare con la Permacultura vi invito a portarla con voi.
Tranquilli la riporterete a casa :-)

Il 6 Maggio è la prima Giornata Internazionale della Permacultura, ho pensato che sarebbe bello incontrare le persone che sono incuriosite, intrigate, più o meno permacultori… in sintesi: se la permacultura vi interessa conosciamoci e vediamo, prima di tutto chi siamo, poi cosa ci interessa e in seguito cosa potremmo fare insieme.

Non è importante il livello di conoscenza, l’ingrediente per iniziare è l’interesse o la curiosità, quello che viene dopo lo prepariamo insieme. Se non potete venire non disperate, non è l’unica e neanche l’ultima occasione e segnalatemi il vostro interesse a questo indirizzo peterpingus@gmail.com, ci risentiamo in seguito.

Appuntamento il 6 Maggio alle 10.30 a Terraviva, in Via delle Erbe presso la casetta di legno, su google map qui: http://g.co/maps/czh48, se vi perdete o non ci trovate: 335-7117030.

Vi segnalo che il 5 e 6 Maggio si tiene una festa strepitosa che si chiama Arti e Orti verso la Comunità Locale, qui trovate il programma: http://www.nuovaterraviva.org/artieorti.pdf

Segnalazione : Permacultura per tutti

E’ appena uscito per le edizioni AAM Terranuova un libro che ha tutta l’aria di essere molto interessante per chi desidera conoscere la Permacultura. Trovate una presentazione del libro qui:

http://www.aamterranuova.it/…htm

Una cosa interessante è l’aggiunta di esperienze italiane al testo originale. La Permacultura è un tecnica di progettazione che è molto utile applicata al livello di “coltura” che col tempo è diventata anche una tecnica di ri-progettazione “culturale”. I principi appresi osservando la natura sono applicabili in ogni progetto che abbia a cuore la cura della terra, delle persone e la condivisione e l’uso equo delle risorse. L’autore, Patrick Whitefield, è uno che ne ha fatte di cose nel mondo della Permacultura, se avete visto “Una Fattoria per il Futuro” è il permacultore che interviene a dialogare con la regista Rebecca Hosking. Il video lo trovate qui:

http://youtu.be/icZFYghEeUE

Del libro ne abbiamo ordinate alcune copie perché sappiamo che c’è interesse, se ne volete una fatecelo sapere. Il prezzo è quello del sito.

Il mito dell’autosufficienza

Pubblichiamo uno scritto di Tob Hemenway, permacultore, di cui avevamo già pubblicato “Sosteniblità urbana e rurale a confronto” qualche tempo fa; il tema che lega i due articoli è sicuramente la resilienza, come possiamo lavorare per aumentarla nel luogo dove viviamo sia che siamo ai primi passi, sia che abbiamo già cominciato a muoverli.

Ringraziamo per il lavoro di traduzione i Carpigiani in Transizione che hanno pescato questo articolo direttamente dall’Energy Bulletin.net

“Il mito dell’autosufficienza”

di Toby Hemenway, pubblicato su Energy Bulletin il 2 Novembre 2010

Tempo fa un illustre permacultore spedì un gran numero di email allo scopo di cercare progetti dove le persone fossero pienamente autosufficienti nel procurarsi il cibo, il vestiario, la casa, l’energia e per quanto riguarda le necessità sociali. Eccolo lì il “mito dell’autosufficienza”, messo in evidenza da uno dei più conosciuti permacultori nel mondo. In molti gruppi di permacultura negli Stati Uniti l’idea che qualcuno possa essere completamente autosufficiente è stata abbandonata già da tempo e il concetto un po’ più mitigato del “fare affidamento su sé stessi, far da sé” l’ha sostituita. Ma anche “far da sé” è appena possibile e, a meno che non sia un modo per esprimere la tensione a liberarsi dalle catene del consumismo, non trovo che sia una condizione desiderabile.

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Città #2 : Sostenibilità Urbana e Rurale a confronto

 

Un secondo spunto sulla città dal punto di vista della Permacultura che incrocia in vari punti l’articolo di Internazionale (post precedente a questo); accomodatevi e prendetevi il tempo, lettura lunga e piena di spunti e sorprese.

“Urban vs. Rural Sustainability” di Toby Hemenway

Pubblicato su: Permaculture Activist 25.12.2004

tradotto da Nicola Savio

Più di dieci anni fa io e mia moglie ci trasferimmo in campagna. Una delle molte ragioni che ci spinsero a lasciare la città era il poter finalmente perseguire il sogno di una autosufficienza: creare una fondo progettato in permacultura che limitasse il nostro consumo di risorse e che ci permettesse di approfittare maggiormente dell’abbondanza della natura. Nascosta nel profondo dei miei pensieri cera la sottile sensazione che, prima o poi, il party dell’iperconsumo sarebbe finito – il petrolio si sarebbe esaurito e le cose sarebbero potute degenerare. Volevo riuscire a collocarci dove avremmo potuto essere meno dipendenti dai combustibili fossili quando il cordone ombelicale del petrolio si sarebbe rotto.

Abbiamo fatto un sacco di strada verso la realizzazione di quel sogno. La rossa argilla di quella che era una radura artificiale divenne terriccio color del cioccolato anche se notai come, nonostante i nostri alberi crescessero e maturassero, io avessi bisogno di importare cippato dalla centrale elettrica o letame dalla stalla a due miglia di distanza. Dal giardino proveniva un flusso continuo di frutta e verdura ma, confesso, facevo finta di ignorare la quantità di acqua che dovevamo estrarre dal pozzo quando la riserva di acqua piovana si esauriva nei quattro mesi di stagione secca dell’Oregon Meridionale.

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Ordiniamo dei Manuali

Dopo la serata del 27 al Ridotto del Teatro Comunale ed in seguito a diverse richieste abbiamo pensato di ordinare un pò di libri:

. Il Manuale della Transizione di Rob Hopkins

. Permacultura di David Holmgren

. Open Space Tecnology di Harrison Howen

Se siete interessati ad alcuni di questi titoli fateci sapere, ci organizziamo per ordinarli insieme e vediamo come fare per la distribuzione, potrebbe essere presso la libreria di una nostra amica in centro, o alla Bottega di Utilla in Via Carlo Mayr, oppure ad uno dei prossimi appuntamenti:

8 Maggio ore 21.00 circa – luogo Terraviva – proiezione di “HOME, la nostra terra” di Yann Arthus Bertrand

9 e 16 Maggio ore 21.30 – luogo Circolo ARCI Bolognesi – proiezioni di “The Power of Community, vivere senza petrolio” e “The Age of Stupid”

Lasciate un commento ed un riferimento (mail).

Kino in Krasnodar

Abitate nelle vicinanze di Krasnodar?

(se la risposta è no, non disperate… e leggete in fondo)
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Mercoledì 13 Ottobre, ore 19.30

ci troviamo in:
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via Ippolito Nievo, 181
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Siamo ospiti di Livia che ci mette a disposizione la sala condominiale per vedere e parlare insieme di:

“Una Fattoria per il Futuro”

(durata 50′)

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Dal sito della BBC: “La Naturalista Rebecca Hosking va alla scoperta di quali trasformazioni necessita la fattoria di famiglia nel Devon per diventare un’azienda a basso consumo energetico; scopre che in natura si trova la chiave della risposta. Suo padre è vicino alla pensione e Rebecca ritorna alla fattoria per prendere in mano l’azienda; preoccupata dalle recenti impennate del prezzo del petrolio (2008-2009), consapevole che tutta la produzione alimentare nel Regno Unito è dipendente da questa fonte fossile, indaga quanto sia assicurata la disponibilità di questa risorsa. Allarmata dalle risposte cerca metodologie di allevamento che non facciano uso di combustibili fossili. Con l’aiuto di pionieri nel campo della coltivazione ed allevamento, Rebecca impara che in natura si trovano le risposte per un futuro con bassa disponibilità energetica.”
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Vi invitiamo a portare una cosa da mangiare e/o da bere, Livia coordina questo; l’intenzione è di vedere il documentario intorno alle 20.00 e in seguito mangiare e parlare di quello che si è visto, di quali soluzioni e iniziative si possono proporre a livello locale.
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Contattateci se avete intenzione di venire e per coordinarci sul cibo:
Livia cel: 338-9896683
Pierre cel: 335-7117030
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(*) avete mai pensato di organizzare un kino?